Ogni anno ospitiamo cuochi provenienti dall’Italia e da tutto il mondo in percorsi formativi che durano da un solo mese fino a un anno. Sono tutti attratti dalla nostra ricerca sulle materie prime locali e dalla nostra filosofia di cucina ispirata a una rigorosa tradizione affiancata a preparazioni innovative in equilibrio fra rusticità e eleganza, che sono l’anima stessa della campagna. Alessio è uno di loro.
Mi chiamo Alessio Mattei, vengo da Olevano Romano, un paesino in provincia di Roma. Ho frequentato l’Istituto alberghiero di Fiuggi. Poi ho lavorato per due anni nel mio paese, nella trattoria Sora Maria e Arcangelo che fa parte delle Premiate Trattorie iItaliane. Grazie a questa associazione ho conosciuto Amerigo 1934 e ho chiesto di venire a lavorare qui per coltivare la mia passione per una cucina tradizionale che guardi al futuro. Come nel mio precedente ristorante che proponeva la cucina tradizionale della campagna romana. Lavorerò qui per un anno. Mi sono inserito bene nella brigata di cucina che è molto giovane, a partire dallo chef Giacomo. Mi interessa la pasta fresca e ho provato emozione quando ho chiuso per la prima volta i tortellini. Il mio obiettivo è crescere nella mia formazione e nella tecnica.
Every year we host chefs from Italy and from all over the world in training courses that last from one month to one year. They are all attracted to our research on local raw materials and our cooking philosophy inspired by a rigorous tradition alongside innovative preparations in balance between rusticity and elegance, which are the very soul of the countryside. Alessio is one of them.
My name is Alessio Mattei. I come from Olevano Romano, a village in the province of Rome. I attended the Hotel Institute of Fiuggi. Then I worked for two years in my village, in the Sora Maria e Arcangelo restaurant which is part of the Premiate Trattorie Italiane (Awarded Italian Trattorias). Thanks to this association I have known Amerigo 1934 and asked to come and work here to cultivate my passion for a traditional cuisine that looks to the future. As in my previous restaurant which offered traditional cuisine from the Roman countryside. I will be working here for a year. I have entered well into the kitchen brigade which is very young, starting with chef Giacomo. I’m interested in fresh pasta and I felt emotion when I closed the tortellini for the first time. My goal is to grow in my training and technique.
