The wine landscapes of the Langhe-Roero and Monferrato in Piedmont consist of five distinct wine areas and a castle: the Langa del Barolo, the Barbaresco hills, Nizza Monferrato and Barbera, Canelli and Asti Spumante, Monferrato degli Infernot , the Castle of Grinzane Cavour.
The site includes hills covered with vineyards as far as the eye can see, villages, old farmhouses and cellars, towers and castles of medieval origin that stand out in the panorama and stands out for the harmony and balance between the aesthetic qualities of its landscapes and the architectural and historical differences of the artefacts associated with the wine production activities, internationally recognized among the most important wine products in the world.
The Piedmontese wine culture constitutes the basis of the identity of the Region and the excellence of the cultivation techniques, the innovations in the production aspects, the evolution of centuries-old artisan and technological knowledge, as well as the quality of the wines produced, make it a reference on a scale world. In these territories in 1865 the first Italian sparkling wine was born, by the Gancia brothers.
For further information, we recommend visiting the official website of the UNESCO World Heritage Center responsible for registering the World Heritage sites.
For historical and artistic insights, in particular for teachers and students, it is recommended to visit the website of the “World Heritage in School” project, an initiative supported by the Italian Heritage Association, a UNESCO World Heritage Site in collaboration with MIBACT and MIUR to promote the dissemination of Unesco’s key principles in schools, especially through the educational portal.
I Paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e del Monferrato in Piemonte sono costituiti da cinque aree vinicole distinte e un castello: La Langa del Barolo, le colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l’Asti Spumante, il Monferrato degli Infernot, il Castello di Grinzane Cavour.
Il Sito comprende colline ricoperte di vigneti a perdita d’occhio, borghi, casali e cantine secolari, torri e castelli d’origine medioevale che svettano nel panorama e si distingue per l’armonia e l’equilibrio tra le qualità estetiche dei suoi paesaggi e le diversità architettoniche e storiche dei manufatti associati alle attività di produzione di vini, internazionalmente riconosciuti tra i più importanti prodotti enologici del mondo.
La cultura vitivinicola piemontese costituisce la base dell’identità della Regione e le eccellenze delle tecniche di coltivazione, le innovazioni negli aspetti produttivi, l’evoluzione di secolari saperi artigianali e tecnologici, oltre che la qualità dei vini prodotti, ne fanno un riferimento su scala mondiale. In questi territori nel 1865 nacque il primo spumante italiano, dei Fratelli Gancia.
Per approfondimenti si consiglia di visitare il sito ufficiale del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO responsabile dell’iscrizione dei siti del Patrimonio Mondiale.
Per approfondimenti di carattere storico ed artistico, in particolare per docenti e studenti, si consiglia di visitare il sito del progetto “Patrimonio mondiale nella scuola”, un’iniziativa sostenuta dall’Associazione beni italiani patrimonio mondiale dell’UNESCO in collaborazione con MIBACT e MIUR per promuovere la divulgazione dei princìpi cardine dell’Unesco nelle scuole, soprattutto attraverso il portale di carattere didattico.
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