Ho comprato sei Chianti alla CONAD: tre Chianti “base” da circa 6€ e tre Chianti Riserva che arrivano fino a quasi 23€. Li ho degustati alla cieca e valutati sia tecnicamente, sia per rapporto qualità/prezzo. Il risultato? Non è affatto quello che mi aspettavo. 🍷
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35 Comments
Mi hanno consigliato di provare un Montepulciano d'Abruzzo economico e valido, che non conoscevo e si trova anche al supermercato. Si tratta del Montepulciano d'Abruzzo DOC di cantina Tollo. Tra i vini da supermercato potrebbe essere interessante.
Rùfina
La prossima denominazione del Chianti sarà… sarà… SARÀÀÀÀÀÀÀ Chianti Classico Gran Selez, Ris. Sup. Meg. Figl, di putt Duca Conte COBRAM DOCG IPERGALATTICO. Vado a registrarlo immediatamente altrimenti il consorzio me lo ciula!
Io seguo l'etichetta dove c'è scritto prodotto e imbottigliato è sicuramente una qualità leggermente superiore ad altre cantine dove la vinificazione può avere diverse tipologie
Molto interessante e utile, come sempre. Grazie.
Prossimamente puoi fare un episodio sill’Oltrepo Pavese? Ha tanti vini molto interessanti e non gode – a mio giudizio ingiustamente – della visibilità delle regioni italiane del vino più blasonate.
Complimenti!
La cantina Cecchi è a 3 km da casa mia.
Una buona cantina con delle vigne distrubuite in varie zone del chianti e chianti classico .
Concordo con il tuo giudizio.
Ciliegia non cigliegia
Maurizio, sei il numero 1!!
Ormanni e Monsanto ottimi vini. Vero Chianti classico.
Troppi vini "industriali" soprattutto nel Chianti,il problema è che la gente non sa nemmeno la differenza tra Chianti e gallo nero figuriamoci… vivono di gloria vissuta ma il tempo è galantuomo
L etichetta più importante è posteriore invece di inseguire la scena della anteriore che punta sull estetica di vini che non lo sono tanto 😮
entrambi non valgono neanche la meta'
Da ignorante che sono, che oggi sono un pò meno grazie a te, mi ero accorto già da tempo che questi riserva venduti sottocosto, non sono poi così pregiati o almeno non più. D'altronde se è vero che i vini riserva sono vini di particolari annate messi appunto in riserva per costruire assemblaggi, (se così non fosse vorrebbe dire che non ho capito una cippa), nel momento in cui li trovi in vendita a prezzi "regalo" del tipo sotto i 20 € vuol dire che sono vini di riserva che sono uscite dalle aspettative della tipologia e quindi svenduti per recuperare il recuperabile.
Dico bene maestro?
Io sul Chianti mi faccio anche una domanda che va oltre la qualità. Il Chianti non è una regione enorme. Ma qui in Germania ne trovi talmente tanto che servirebbe tutto il Centro Italia per produrlo. Siamo sicuri che sia tutto vero Chianti, al di là della qualità?
Grazie per questa recensione. Dopo assaggi assolutamente deludenti, con bottiglie da supermercato come nella sua lista, ho cancellato questo vino dalla mia lista degli acquisti (associando erroneamente una produzione di livello non eccelso a tutto il vino stesso…). Sono tutt’altro che un esperto, ma profumo e sapore lasciavano troppo a desiderare anche per me. Avrò il piacere di provare a rivalutare questo vino con acquisti più selezionati, come da suoi consigli.
Beh ho più volte comprato al supermercato dei riserva e sono quasi sempre rimasto deluso. Posso confermare al contrario che si possono scovare vini da 7-8 euro che battono spesso vini da 15-17
I base sono di pronta beva mentre i riserva possono essere costin modo da richiedere ulteriore affinamento in bottiglia oltre l’anno di commercializzazione (dettato principalmente da limiti nello stoccaggio e necessità di liquidità). In sostanza si dovrebbero confrontare i base con i riserva al loro picco di affinamento. Per fare un parallelo, il rosso rispetto all’omonimo Brunello risulta sempre vincente se confrontato con annate appena messe sul mercato, ma dopo qualche anno il rapporto di solito si inverte
Buonasera
L'ordine di assaggio ha influito sui voti? Non è una critica una curiosità. Comunque tagliare il Sangiovese secondo me è un delitto soprattutto con un vigneto "bullo" come il Cabernet Sauvignon
Non sono d accordo sulla recensione del nipozzano, assaggiato quasi tutti lo posiziono al secondo posto dietro al Banfi riserva.
Cmq complimenti x i tuoi video sempre molto interessanti.
P.S.sono solo uno sbevazzone.
Salute a tutti
Interessante
Beh, se fai invecchiare 3-5 anni una ciofeca, hai una ciofeca invecchiata, se prendi un vino più givane ma fatto secondo arte hai un buon vino!
Poi, ormai anche DOC e DOCG non indicano altro che si è seguito il disciplinare nella scelta dei vitigni, non che il vino sia fatto come si deve: ci sono IGT molto superiori, e non parlo solo dei supertuscan.
Hai completamente ragione. GRANDE MAURIZIO
Questo si che me lo segno… la cantina Cecchi non la conoscevo la Banfi si, il Chianti è uno dei miei preferiti ❤🍷🍷 lo proverò di sicuro!
Appena fatto spesa di una dozzina di bottiglie varie di chianti alla cantina Squarcialupi in Castellina in Chianti 👍👍👍
Ho bevuto da poco il Rufina Riserva 2022 Nipozzano e onestamente non mi era dispiaciuto, pur se nulla di particolarmente memorabile. Forse quella 2020 era già un po' troppo stagionata, considerando anche le condizioni di conservazione non ottimali di molti supermercati.
Quindi sfatato il detto "chi più spende meglio spende" non solo per svariati prodotti, ma anche abbinato ai vini. In tempi in cui il mercato è in mano ai furbacchioni, chi più spende molte volte resta incu……
Chianti Rùfina e non Rufìna (vengo da lì), derivante dal Chianti Ruffìno (da noi si diceva, biecamente, a suo tempo: "Chianti Ruffino, entra acqua ed esce vino"). Ora molto migliorato, ma non certo un vino eccelso (parere personale, ovviamente).
Un po' si collega al video precedente, ricordo quando ancora ero un ignorante totale in fatto di vini (15 anni fa) che il Chianti aveva la nomea di vino eccellente, forse addirittura l'etichetta de "il migliore d'Italia", ma anche che mi sembrava un tantino sopravvalutato anche perché era piuttosto facile trovare bottiglie economiche al limite del bevibile
Se poi ragioniamo sui vari "riserva", non solo di Chianti in verità, e ci limitiamo ai grandi marchi da GdO, lì è spesso l'etichetta a fare il prezzo con vini accettabili, ma costruiti per essere come ce li si aspetterebbe.
E quindi, tendenzialmente è meglio restare sul semplice e a costo minore, se non regalano maggiori emozioni dei loro cugini più grandi, almeno impattano meno sul portafoglio 🙂
Grazie Maestro. Degustazione sempre utile per noi "poveri" consumatori da supermercato.
Però…. se devo prendere un Chianti, ho abbandonato la grande distribuzione e cerco un Querciavalle (magari Riserva) della cantina Losi di Monteriggioni.
Tanta roba….
Ieri abbiamo aperto la "La Regista Chianti Riserva DOCG 2020 I Vini di Sting" e a me non mi a piacuto molto, alla mia sorella si, mi speraba qualcosa di piu, e un vino equilibrato ma non mi dice molto in boca.
bestemmie su bestemmie, se confronti vini del supermercato puoi dire qualsiasi cosa. P.S. NON COMPRATE VINI AL SUPERMERCATO!
Buonasera Maurizio e grazie per l'ennesimo tuo video, interessante ed utile come sempre! Domanda, da sommelier a sommelier: perché non hai analizzato vini Riserva della stessa annata di vendemmia, come invece è stato fatto con i vini "base"? Grazie 🙂
Ciao Maurizio. La sottozona Rufina si pronuncia alla seconda maniera ovvero con l'accento sulla u. Una volta tanto ne so più io… 😂
Ciao, Maurizio! Grazie per questo. Ah la nota famiglia Cecchi e ancora vincitore! Non e sorprendente. Comunque, un meglio confronto, secondo me, sarebbe stato tra i due livelli di chianti classico: le cosi-dette "d'annata" e le chianti classico riserve (anche se entrambi sono comprati da CONAD.). Preferiamo le CC d'annata rispetto alle riserve, ma non necessariamente a causa del prezzo basso. Si tratta dei sapori…e il territorio. Come Alessandro Masnaghetti scriveva "scegliete i Chianti Classico d'annata se volete capirsi le differenze tra i diversi territori della denominazione; il fatto di entrare nel loro periodo di beva ottimale in tempi più brevi, dovuto a vinificazione meno spinte e a invecchiamenti in legno meno prolungati, fa si che il carattere di zona esca con più facilita e in tempi altrettanto brevi." Pero, NB: Negli Stati Uniti, alla nostra equivalente di CONAD (cioè, COSTCO), possiamo comprare il Chianti Classico Riserva di Cafaggio alla cifra di circa Euro 8.00, su etichetta privata di Costco, "Kirkland". Un ottimo vino….il migliore qualita/prezzo. A quel prezzo, si venda velocemente; quindi di solito compro 12 bottiglie alla volta.) Che sconto! A presto!