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Questa bottiglia è di una delle prime annate di Calbanesco. Aprirla oggi è un modo per ripercorrere la bella storia di questo grande vino, un vino che nasce nel 1975 nel podere Le Calbane, allora da poco acquistato da Cesare Raggi e Maria Milandri nei pressi di Meldola, sulla prima collina Forlivese. Il vigneto non è di sangiovese ma solo in tempi più recenti l’esame del DNA lo identifica come varietà clonale del Montepulciano d’Abruzzo. Il Calbanesco viene fin da subito sostenuto da due non comuni personalità del mondo del vino e della ristorazione: Luigi Veronelli e Gianfranco Bolognesi, quest’ultimo lo adotta nella prestigiosa carta dei vini de La Frasca e da lì si diffonderà nei più prestigiosi ristoranti italiani pur continuando a rimanere una produzione di nicchia limitata a 1500 bottiglie a vendemmia.
This bottle is from one of the first vintages of Calbanesco. Opening it today is a way to retrace the beautiful history of this great wine, a wine that was born in 1975 at Le Calbane farm, then recently purchased by Cesare Raggi and Maria Milandri near Meldola, on the first Forlivese hills. The vineyard is not of Sangiovese but only in more recent times does DNA examination identify it as a clonal variety of Montepulciano d’Abruzzo. Calbanesco was immediately supported by two uncommon personalities from the world of wine and catering: Luigi Veronelli and Gianfranco Bolognesi, the latter adopting it in the prestigious wine list of La Frasca and from there it will spread to the most prestigious Italian restaurants while continuing to remain a niche production limited to 1500 bottles per harvest.