In this this episode, we visit a winery called Mulino di Barry in Castiglione Chiavarese, Italy. Marco and Barbara are some of the nicest people I’ve met on this journey, and they’re doing some amazing work. They are reviving two ancient and endangered species of grapes: the Bianchetta Genovese and the Buttigiasca.
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This is the Drunken i document anent grapes in Italy that are on The Verge of extinction today we are in Castellone kav to document a strin called the bian there only a handful of producers left in the world keeping this species Alive Marco and Barbara are not Only One of these rare producers but also some of the nicest people I’ve come across on this Journey they’re not producing this Grape for economic Gain but rather for the pure sake of preserving their local Tradition and culture without People Like these many more species that are difficult to produce or that Won’t make you Rich would be Lost Forever they’re also reviving an even more endangered species called the boti jaska of Which only two Vines remain Mar [Musica] Welcome in Castiglione Chiavarese we are here to visit the winery Molino di barri Adriana an Today We Discover Bianchetta genovese Wine T with Barbara e Marco the two Wine producer of Mulino di Barry Benvenuti Siamo qui in Val Petronio nella azienda agricola Molino del Barry con Marco e Barbara i due proprietari che hanno fondato diciamo questa realtĆ adesso inizieremo con Marco a raccontarci come Tutto ĆØ iniziato diciamo Ciao e benvenuti in Val petronia Io sono nato e cresciuto qua e grazie alla mia famiglia diciamo m’ha passato il sapere dell’arte contadina che sempre ha fatto diciamo le le basi di questa valle con diciamo l’adolescenza che io ho sempre aiutato mio nonno che era quello che si occupava principalmente dei dei campi poi mi ricordo per esempio un aneddoto e che magari giustamente Era estate avevo finito le scuole volevo andarmene al mare ma mi giustamente lui mi diceva No ma la mattina prima viene a aiutare il nonno che c’ĆØ da raccogliere le patate poi vai dove vuoi diverti Comunque anche di pomeriggio se dovevo andarmene via comunque un po’ il broncio me lo faceva dal 2014 che ĆØ tutto ĆØ nato per passione ho cominciato a prendere questa passione per il mondo del vino e e da lƬ ho intrapreso Diciamo che mio nonno per per un po’ per la salute CĆØ la vecchiaia giustamente perchĆ© ĆØ mancato all’etĆ di 94 anni diciamo che m’ha passato Lo scettro e e m’ha lasciato gestire un po’ tutta la parte Vigna quella poca che c’era giĆ per uso familiare e da lƬ ho cominciato un po’ a ogni anno a fare provare delle vinificazioni a gestire da solo tutta la parte agronomica che giustamente lui mi ha detto Guarda che la La Vigna ĆØ fatica qua da noi e infatti c’a ragione però la passione a volte porta certo la fatica te la fa dimenticare diciamo le ore che passi in vigna alla fine ĆØ un modo anche per staccare la mente per rilassarsi abbiamo concretizzato Alla fine quello che diciamo era un sogno nel cassetto e e poi la passione ĆØ venuto quasi ora un lavoro Un lavoro assolutamente e tu Barbara invece come Come’ĆØ cominciata questa dunque la mia storia ĆØ un po’ diversa io sono nata e cresciuta a Genova M però se vogliamo dirla tutta conoscevo Castiglione Chiavarese perchĆ© Eh sia gli zii paterni che i nonni materni avevano scoperto questo posto inizialmente per venirci in villeggiatura poi chi più e chi meno si ĆØ voluto trasferire definitivamente tra cui anche i miei nonni ok E di conseguenza io poi Qui ho passato la mia infanzia e la mia adolescenza nel 2015 perchĆ© galeotto fu matrimonio ho conosciuto Marco ĆØ nato un po’ tutto Insomma ĆØ stato un po’ un colpo di fulmine ci siamo conosciuti e non ci siamo più lasciati ci siamo sposati abbiamo aperto l’azienda abbiamo avuto un figlio e la nostra avventura Quindi poi ha inizi quindi diciamo anche poi una storia d’amore nel senso che poi ĆØ nato tutto anche SƬ sƬ magari esatto prima di tutto ĆØ l’amore SƬ sƬ dici Ci siamo conosciuti e infatti io dico sempre che io sƬ che sono cresciuto qua la passione viene dalla storia anche d mia famiglia però io dico sempre grazie anche a lei che poi ĆØ nato tutto perchĆ© da soli non si fa niente assolutamente gioco di squadra gioco di squadra infatti e adesso sono quanti anni che state insieme posati dal 2018 2018 però insieme 9 anni sƬ E chissĆ se poi un domani il nostro il nostro bimbo vorrĆ intraprendere questa strada No lui ora non vede l’ora che sia l’ora da vendemia per mangiarsi l’uva perchĆ© dice papĆ Quand’ĆØ che ĆØ l’ora che c’ĆØ Il Grappolo per chi gli piace mangiarsi l’uva sicuramente sarĆ molto più facile per lui riconoscere la Bianchetta rispetto ad altri da quello che poi mi avete raccontato qui producete la Bianchetta genovese ma anche un altro progetto ĆØ la buttig giasca come mai avete deciso di intraprendere diciamo questo percorso contando che la bian son solamente circa 101 produttori Diciamo in tutta in tutta la regione Ecco perchĆ© noi giustamente amando il territorio e quindi amando questa valle e mi sento un po’ anche in dovere di recuperare Comunque vitigni che han fatto la storia della nostra popolazione quindi dei nostri anziani dei nostri vecchi perchĆ© non solo mio nonno Ma chissĆ quanti nonni chissĆ quanti persone hanno appunto avuto a che fare e a vinificare questa bottig Asca quindi e anche un po’ per mantenere comunque saldo un vitigno al luogo da da cui poi ĆØ nato perchĆ© purtroppo gli studi non ci sono ancora da dove sia arrivato questo vitigno da questa bacca che appunto a piena maturazione rimane Rosa chissĆ se magari un domani con questa buttig giasca si potrebbe eh capire che sia un fenomenale come vitigno per fare un una bolla una bollicina oppure chissĆ che altro prodotto principalmente Diciamo che non facciamo vini di mare Ma vini di Appennino io mi sento più legato perchĆ© comunque abbiamo tutta una catena montuosa che va dagli 800 ai 900 m qua intorno Ma dietro a quel Monte lƬ che ĆØ il Passo del Bracco subito dietro c’ĆØ moneia e se andiamo a tirare una lenza da qua al mare saremo veramente a 3 km la sera abbiamo l’escursione termica durante il giorno il caldo viene mitigato da questa brezza marina che sale da Ovest e percorre a Valle quindi diciamo che ĆØ un connubio perfetto che la Bianchetta la puoi veramente abbinare noi c’abbiamo il moto no la colazione focaccia e Bianchetta naturalmente non si può tutti i giorni fare questo però ĆØ un vino che ĆØ molto versatile perchĆ© si può abbinare tranquillamente a a a vari momenti della giornata perchĆ© infatti anche la merenda contadina no che c’ĆØ adesso inel periodo primaverile con fave salame e formaggio eh primo sale tranquillamente la Bianchetta il bianch la Bianchetta ci sta bene No cioĆØ ĆØ sempre stato proprio usanza perchĆ© comunque alle 4:00 del pomeriggio non ti bevi magari un rosso pesante quindi questa Bianchetta che sta bene un po’ con tutto sicuramente anche ai piatti di pesce e produrre questo questa varietĆ diciamo la Bianchetta c’ĆØ un profitto dietro questa questa produzione qualcosa che conviene o ĆØ qualcosa che forse più per voi un una realizzazione personale Ecco Siccome siamo in Liguria come vedete le pendenze si fa tutto a mano eh non si guarda il profitto perchĆ© se guardasse il profitto uno avrebbe giĆ lasciato perdere Eh la passione ti porta a a fare meglio e la nostra cosa Dimmi se sbaglio Barbara eh portare far conoscere la Bianchetta e la Val Petronio anche fuori dalla Liguria appunto ĆØ quasi un atto eroico doveroso eroico doveroso e noi cerchiamo di far conoscere questa Vallata alle persone e dopo che magari si sono fatti una bella giornata al mare venire nell’entroterra venire a scoprire questi posti e come si diceva doveroso far conoscere questa Bianchetta genovese questo vitigno importante che lo dobbiamo portare avanti Certo come abbiamo parlato della Bianchetta adesso Volevo chiedervi un po’ della buttig giasc diciamo quest’altra varietĆ bacca nera che avete recuperato e che vorreste poi nel futuro chiaramente andare a a riqualificare SƬ noi siamo partiti da queste ultime due piante superstiti di mio nonno quindi si parla di comunque di viti piantate intorno agli anni 5060 e ora c’ĆØ la la volontĆ di andarla a recuperare tramite un vivaio cercare di fare appunto un recupero di di clone per mantenerlo in vita perchĆ© se un domani morissero anche quelle ultime due piante purtroppo non avremo più perchĆ© purtroppo non ci sono altri altri vignaioli che che la producono mi avete parlato di di tuo nonno appunto che aveva queste questi due ceppi di butti giasca Come mai solo lui aveva ritrovato questa varietĆ sul tavolo era proprio quasi un alimento perchĆ© comunque nella famiglia quando si si mangiava si radunava a tavola non c’era la bottiglia ma c’era noi lo dicevamo chiamavamo il fialon da 2 l con la gabbietta perchĆ© era proprio un alimento e quindi c’era ai tempi c’era la non c’era la tenzione di fare qualitĆ ma principalmente quantitĆ perchĆ© dovevi Comunque tanti erano Mezzadri e quindi dovevano poi dare la principale produzione al padrone e e molto probabilmente loro si tenevano o il torchiato addirittura e quindi cercavano di fare più produzione perchĆ© più produzione fa perchĆ© magari ne toccava una fetta anche a loro certo e e quindi la btig giasca Secondo noi ĆØ sempre stata forse anche un po’ snobbata e per quello che non ĆØ stata forse portata avanti perchĆ© mamente donava vini leggeri Però chissĆ oggi col cambiamento climatico Eh se magari non potrebbe donarci qualcosa di più interessante ecco E voi in un futuro immaginate la buttig giasc lavorata e vinificata in purezza PerchĆ© no Certo Infatti qu Quando e se si potrĆ perchĆ© no potrebbe essere tra tra i nostri progetti noti in questo vignetto qua siccome ha un terreno ricco di scheletro quindi ĆØ argilla i restante sotto eh C’ĆØ questo scheletro che noi lo chiamiamo tarso che sono scisti e si sono formati più di 100 milioni di anni fa che per fuoruscita di magma e per alta temperatura questa argilla si ĆØ compattata e si ĆØ formata questa ehm questa Appunto questa roccia che però se tu la prendi Si si sfoglia diventa lamine Ok quindi Tipo quasi origine vulcanica poss SƬ sƬ principalmente qua siamo ĆØ un la Liguria ĆØ ĆØ ĆØ emersa per fuoriuscita di magma dal mare infatti tante volte diciamo sempre no che in tante regioni anche francesi no che si parla di terroir di questi appunto territori come n lo champagne no che si parla di suolo si parla di milioni di anni fa in realtĆ la Liguria ĆØ 100 milioni più vecchia di quelle zone lƬ SƬ la Bianchetta piena maturazione rimane proprio chiarissima No ĆØ quasi trasparente che vedi e contro luce vedi proprio il vinacciolo Questo ĆØ il ceppo di Bianchetta piantato da mio nonno nel 19 52 quindi ha la bellezza di 72 anni qui adesso raccontiamo un po’ che erano le cantine del nonno e come vi dicevo prima eh lƬ c’ĆØ il buco dove passa il tubo e il mosto viene raccolto appunto nelle nelle botti di acciaio qua diciamo che la refrigerazione Ć naturale Insomma non utilizzate quanto siamo sotto terra e siamo quasi completamente ci sono degli scritti che il primo proprietario di questo Mulino come data di nascita del 1812 mettiamo che l’abbia comprato a 40 anni Comunque ĆØ un diciamo una struttura che si parla del metallo dell’800 ecco per poi quando andiamo in imbottigliamento c’ĆØ l’altro L’altro buco qua sopra quindi con una pompa da qua eh pompiamo il vino direttamente nella sala su di sopra dove dove c’ĆØ sia una zona un po’ di stoccaggio sia di imbottigliamento ok quindi diciamo qui entra per gravitĆ e poi attraverso una pompa saliamo sopra Samo SƬ poi a volte succede che per esigenze di spazio magari una parte di fermentazione avviene sopra Per poi riscendere per gravitĆ per magari finire o in o in legno o comunque sƬ o in unaltra Magari in un’altra vasca d’acciaio Ecco allora questo ĆØ il ponte di sciaccona cosƬ chiamato che era la vecchia via il sentiero che dalla parte di clione cavarese quindi a Val Petronio ti portava al mare addirittura c’ĆØ su un libro eh Due vignaioli della zona naturalmente erano contadini quindi non c’era la professione nel baiolo che con uno per mano si portavano una damigiana da 54 l a mano sino per arrivare a far la festa 26 luglio ĆØ Sant’Anna per F festa portavano il bianco di Castiglione a mano Mamma mia però ĆØ chiaro che durante il tragitto questo quantitativo poi un pochino diminuiva certo PerchĆ© si dovevano le forze dovevano essere riprese allora Marco da cosa vogliamo cominciare Allora io direi che visto che siete venuti in valpetronio Per forza di cose bisogna partire da lei no dall’eccellenza quindi dalla nostra Bianchetta genovese perfetto e che giustamente in onore di mio nonno l’abbiamo dovuto abbiamo voluto dedicare la bottiglia infatti in etichetta gli abbiamo dato il nome beppin Questa ĆØ la nata nuova quindi la 2023 sƬ che ĆØ appena andata in bottiglia Come avrai notato siamo i primi Liguria a chiudere tutti i nostri vini col tavite Quindi con lo scric noi non volevamo farci rovinare diciamo il prodotto da un sugor che magari non era all’altezza D del della qualitĆ quindi c’ĆØ una membrana permeabile al suo interno ĆØ questo dischetto qua che fa micro ossigenazione quindi il vino evolverĆ in bottiglia quindi sfatiamo il mito che il tapp vite ĆØ chiude ermetico ma in realtĆ noi in base al V facciamo scegliamo una più membrana diversa per fare micro ossigenazione diversa Grazie al Tao a vite riusciamo anche a stare bassi con i solfiti e tornando al beppin Questo ĆØ un 95% Bianchetta genovese e 5% Vermentino Ah qua fa eh Naturalmente vendemmiamo a mano tutto in cassette arriviamo giù in cantina pigia di raspatura e poi mandiamo il mosto in vasca che fa una sorta di macerazione prefermentativa a freddo quindi sta a contatto con le bucce per due giorni poi una volta fatto questo contatto pressatura soffice avvio di fermentazione che più o meno può durare 15-20 giorni sempre a temperatura SƬ più o meno cerchiamo di di tenerla controllata in modo molto artigianale Eh non abbiamo diciamo mezzi tecnologici rimane in acciaio fa una diciamo una sorta di decantazione Statica naturale a freddo per l’arrivo dell’inverno e poi fa battonage su fece fine sino arrivare a marzo e Questo vino ĆØ andato in bottiglia ai primi di aprile Quindi proprio recente recente recente SƬ non ha neanche quasi due mesi di bottiga Ecco e prima parlavate di Bianchetta e e focaccia mangio un po’ ĆØ la classica combinazione Esatto SƬ e infatti ĆØ versatile cioĆØ la puoi ĆØ un bianco che non ĆØ proprio cosƬ banale Comunque c’ha una sua identitĆ un suo carattere che può stare bene veramente con tutto ĆØ super profumato comunque molto leggero molto SƬ sƬ sƬ sƬ ha questa nota diciamo la Bianchetta tendenzialmente sa di fiori un po’ di Mela verde esce e poi c’ha questa sapiditĆ che come dico sempre il mare Qua non c’ĆØ ma c’ĆØ il sottosuolo quindi la parte di terreno che parlavo prima di scoglio D questa mineralitĆ questa parte sapida l’altra nostra creazione perchĆ© poi fondamentalmente Queste sono le nostre creazioni e ci vogliamo gli vogliamo bene a tutte ĆØ almaba che ĆØ l’acronimo dei nostri nomi Alessio nostro figlio di 4 anni e mezzo Marco e io Barbara Qui abbiamo un 80% ciliegiolo e un 20% merlot di questa bottiglia ne facciamo solo 352 perchĆ© stiamo utilizzando ancora i vitini del nonno Quindi come abbinereste questo vino e potesse abbinare un po’ alla cucina di pesce che ĆØ qua tipica qua della della Liguria ma non solo perchĆ© nel Noi c’ abbiamo anche una storia culinaria anche dell’entroterra come può essere la cima genovese il coniglio la Ligure quindi piatti anche di tradizione come i pansotti in salsa di noce quindi che sono ripieni di erbette che sono le stesse il cosiddetto perb Jun i nostri diciamo sole erbe spontanee che nascono nei campi nei franamenti vogliamo che venga conosciuto il beppin come Ah il beppin ĆØ la Bianchetta del Mulino di Barry di dare anche questo nome legato al vitigno da qualche mese siamo diventati fivi ci faceva piacere entrare in questa federazione che ĆØ la Federazione Italiana vignaioli indipendenti per entrare in questa federazione tu devi seguire tutta la filiera quindi dal lavoro in vigna alla parte di vinificazione alla fase di imbottigliamento e seguire la vendita questo per noi era importante proprio perchĆ© ci sentiamo Sio I custodi del territorio noi dove abbiamo L’azienda ĆØ casa e noi qua passiamo il la maggior parte del nostro tempo e e amiamo questo questo posto e ce ne vogliamo prendere cura che poi chiaramente entrare a Fiva un po’ come coronare tutto questo vostro lavoro i vostro impegno non Dura solamente una stagione ma dura tutti ĆØ un lavoro 365 giorni l’anno Passiamo al terzo vino Certo riss questo ĆØ una parola genovese ripetiamo la pronuncia r riss riss riss r infatti la la e c’ha questo simbolo PerchĆ© riss ĆØ la la u si riss che ĆØ la tipica pavimentazione che c’ĆØ davanti ai sagrati delle chiese in Liguria che forma questi gioco di mosaici di di disegni fatta di a ciotolini questo sono ĆØ un vitigno autoctono Ligure su questo invece vino che cosa abbinereste questo Allora innanzitutto un bel tagliere di formaggio Eh sƬ sicuramente un bel tagliere di formaggi per Ah sicuramente capra sicuramente Magari anche un pecorino perchĆ© secondo noi Reggio anche comunque eh formaggi anche belli gustosi eh tranquillamente anche un coniglio la Ligure che il coniglio la Ligure ĆØ fatto in casseruola con pinoli olive eh taggiasche Quindi con olive nostre fame Mi sta venendo fame Quindi con carne bianche SƬ con carne bianche tranquillamente avete un vino preferito tra questi quattro Beh CĆØ qualcuno Diciamo che queste sono le nostre creazioni Quindi comunque sia tutte ci li voliamo bene una una per tutte li voliamo bene e quindi diciamo oltre a questa azienda agricola che cosa producete Come avete appunto SƬ no infatti io come dico io prima di essere vignaioli noi ci definiamo contadini perchĆ© sin dai tempi con mio nonno qua ha sempre coltivato verdura di stagione per il fabbisogno familiare quindi ha sempre coltivato patate il mais per fare la farina di mais per poi mangiare la polenta durante i mesi invernali poi abbiamo la zona boschiva che ĆØ ricca eh nelle stagioni diciamo buone troviamo anche i funghi quindi polenta coi funghi amamento perfetto e poi altri ortaggi come cipolle insalate eh patate pomodori adesso che andiamo incontro all’estate l’insalata si ĆØ sempre coltivata qua No non l’abbiamo mai comprata il il finoc un cavolo le patate qualsiasi cosa Ecco quello che alla fine il vino abbiam notato quello che poi porta anche più comunicazione quindi per far conoscere la valle il vino ha più modo di entrare direttamente nelle persone anche al di fuori No a parte la regione quindi magari a volte nella noi nella stessa regione magari app Ponente non non sanno della dell’esistenza della valpetronio di questo paese di questa valle che ha una storia vitiv vinicola importante prima del diciamo Antica prima dell’arrivo della industrializzazione Ha un impatto molto più importante nella societĆ di oggi se ci siete a un tavolo una fretta di salame si parla si discute come andare avanti per ore nel senso alla fine e invece adesso proviamo anche l’ultimo vino che poi ĆØ un rosso SƬ un rosso questo il Barry perchĆ© me lo sono dedicato ci sta questa ĆØ nata come sfida con un mio amico Lui ĆØ appassionato di vini non li produce ma li beve con lui ĆØ nata un po’ questa cosa del ĆØ mai impossibile non ce la farai mai a fare un vino lƬ a Castiglione CioĆØ non sei a Barolo non sei e questo ĆØ nato un po’ per fargli cambiare idea e un po’ per far vedere anche che la Liguria non ĆØ solo terra da bianchi ma potrebbero anche uscire dei Rossi interessanti Quindi qua sono CERN Merlo Sira e come diciamo gustare un vino che avete curato dedicato e prodotto voi stessi che emozione vi dĆ che sensazioni provate alla fine lo metti in bottiglia e dopo un po’ esce fuori il frutto che hai fatto di quell’annata a volte rimani anche stupito sicuramente noi Siccome siamo artigiani del vino ci definiamo ogni annata ĆØ a sĆ© ĆØ impossibile che noi faremo vini tutti gli anni uguale se vogliamo Esatto Alla fine poi dirla in un modo molto più semplice sono un po’ gioia e dolore e ma nel momento l’uva in cantina giĆ gli animi Si si distendono poi c’ĆØ tutta la parte della vinificazione ĆØ una cosa un po’ altalenante però sono emozioni veramente a 360° E quest’ultimo vino quindi il primo rosso che assaggiamo Certo che cosa Proponete che cibo abbinereste visto la sua importanza e la suo carattere sicuramente carna Bra ĆØ proprio il suo suo sposo sposo [Musica] [Musica] [Risate] thanks foring subscribe And like our video to make Contin our Research

11 Comments
I need to try everything! Drunk sommelier is the š
Back at it again with another Drunk Sommelier
Everything looks amazing, might have to go try for myself!
Who do you think you are wine am!
Very nice ā¤
Very, very nice
Very interesting!
Love this format, keep up the good work!
Very interesting!Congratulations
Nice format! Very interesting. Keep up guys!
Very interestingš