La Festa del Ringraziamento è una festa tipicamente nord americana. Ma come la gran parte delle feste nord americane, ha radici europee.
La storia ci dice che i pellegrini inglesi che si stabilirono a Plymouth (oggi conosciuto come Massachusetts) portarono con loro semi di ortaggi e frutta che provarono a piantare nelle nuove colonie. Furono i nativi stessi a dar loro consigli su quali fossero i semi migliori da piantare per poter avere un buon raccolto. I pellegrini, al primo buon raccolto, invece di ringraziare i nativi, instaurarono una festra per ringraziare Dio. Poi la storia la sappiamo, i nativi, per tutto conto, vennero sterminati in quasi tutto il continente (vai ad aiutare la gente!). Dunque la Festa del Ringraziamento nasce come festa religiosa e si evolve poi nel tempo come festa laica. Negli Stati Uniti si celebra a fine Novembre, qui in Canada la celebriamo a meta’ Ottobre.
Questa che vi mostro in questo video è la mia personale ricetta per cucinare il tacchino del ringraziamento. È un connubio del meglio di tutte le ricette assaggiate e sperimentate negli anni (a casa di amici, sui libri di cucina, nei ristoranti). Ve la voglio proporre, in italiano ovviamente. E magari, quest’anno, se ne avrete voglia, potrete sperimentarla come alternativa al cappone di Natale!
INGREDIENTI (per 8-10 persone)
1 tacchino di 7kg
Burro
Timo
Sale
Pepe
Per il ripieno
300gr di crostini o pane raffermo
250ml di latte
100gr di uva passa
50gr di noci
2 salsicce di maiale
2 mele
2 cucchiai di timo
Un rametto di rosmarino
Sale
Pepe
Per il brodo
Un collo di tacchino
Una carota una cipolla
Una costa di sedano
Un dado vegetale
Sale
Per la salsa di cranberries
200gr di cranberries
2 o 3 arance
80gr di zucchero
Prima di tutto, preparate un brodo con acqua, una cipolla, una carota, una costa di sedano, un limone, due cucchiai di timo, un ramo di rosmarino e del sale. Lasciare raffredare. Farci marinare il tacchino per almeno 24 ore.
Nel frattempo, preparare il ripieno del tacchino ammorbidendo i crostini con il latte e poi mischiandoci le mele a pezzettini, l’uva passa ammorbidita, le salsicce a pezzi, 2 cucchiai di timo, un ramo di rosmarino e le noci sbriciolate. Mischiare tutto.
Riempire il tacchino e legare le zampe posteriori con uno spago. Allentare la pelle e lubrificare il petto del tacchino sotto e sopra la pelle con del burro fuso. Spargere sale e pepe. E’ ora pronto per essere infornato.
Infornare a 220C per mezzora. Dopo la prima mezz’ora, abbassare a 170C. Ogni 30 minuti, togliere dal fondo e umidificare tutta la superficie con del burro e con l’olio che nel frattempo si sara’ creato nel fondo teglia. Il tacchino dovra’ cuocere per almeno 4 ore, finche’ la temperatura interna non avra’ raggiunto gli 80C.
Per la gravy
Far soffriggere nel burro una mezza cipolla ed una carota. Aggiungere il collo del tacchino ed un litro d’acqua calda. Aggiungere un dado vegetale. Far bollire finche’ molta acqua non sara’ sfumata e si sara’ creato un liquido abbastanza denso. Aggiustare di sale. Togliere dal fuoco, rimuovere il collo ed filtrare con un passino prima di servire.
Per la salsa di cranberries o mirtilli
Far bollire i mirtilli con succo di arancia e zucchero finche’ non si saranno caramellati. Spegnere e servire la salsa fredda.
Il tacchino va servito tiepido. Il ripieno va rimosso dal tacchino e servito a parte. Il tutto va accompagnato da verdure tipiche come zucca arrosto, patate rosse arrosto, asparagi e cavoletti di Bruxelles.
